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Cresce la propensione alla presenza in ufficio visto come hub per la collaborazione

Il 63% dei professionisti italiani intervistati nella ricerca, ha dichiarato di seguire di politiche di lavoro ibrido che prevedono un numero fisso di giorni in presenza - in linea con la media europea pari al 64%. Il 60% esprime un sentiment positivo verso tali modelli, dimostrando un buon livello di consolidamento di tali formule. D’altra parte, rispetto alla media globale del 72%, si evidenzia un’“accettazione condizionata”: i lavoratori italiani i mostrano un atteggiamento favorevole verso le politiche di lavoro ibrido strutturate, ma il grado di soddisfazione risulta strettamente legato alla qualità della loro esperienza lavorativa in sede.

La ricerca evidenzia infatti una diretta correlazione tra la soddisfazione per l’ufficio e il sentiment verso le politiche di presenza: a livello globale, l’84% di chi si ritiene soddisfatto dell’ufficio accoglie positivamente tali direttive, percentuale che scende al 48% tra gli insoddisfatti. Investire in uffici di qualità e in location strategiche rappresenta quindi una leva decisiva per promuovere la presenza e rafforzare la retention.

Il 44% dei lavoratori italiani intervistati riconosce il valore della collaborazione in presenza, considerandola il principale vantaggio dell’ufficio, riconfermandone il ruolo come hub strategico nella cultura professionale italiana.

Rispetto alla soddisfazione per i servizi e le soluzioni fornite dai propri spazi aziendali, si presentano opportunità per future implementazioni. Le differenze più marcate emergono sul piano della soddisfazione per la localizzazione e la qualità degli spazi: solo il 43% degli intervistati italiani si dichiara soddisfatto della vivacità del quartiere in cui si trova l’ufficio, contro il 62% su scala globale.

Anche se il 62% valuta positivamente elementi come sicurezza e connettività, le aspettative su qualità ambientale, design moderno e comfort acustico restano più alte rispetto all’offerta attuale.

“La maggiore accettazione delle politiche di lavoro ibrido strutturato riflette una nuova maturità del mercato del lavoro,” commenta Silvia Impelluso, Head of Workplace Advisory di JLL Italia. “L'ufficio mantiene la sua importanza fondamentale nella cultura professionale italiana come ambiente privilegiato per il lavoro di squadra e i risultati collettivi. La sfida oggi è progettare ambienti che attirino naturalmente le risorse offrendo un’esperienza di valore. È un’opportunità per le organizzazioni di investire in spazi strategici, servizi e cultura aziendale e costruire un vantaggio competitivo sostenibile per attrarre e trattenere i migliori talenti nel nuovo scenario del lavoro."